Mission-scuola-italiana-maputo

photo by Francis Nii Obodai Provencal

mission

La mission della nostra Scuola e dei suoi educatori, in quanto facilitatori del processo di apprendimento, è quella di:

  • accompagnare gli allievi attraverso le varie tappe della crescita, prestando attenzione alla loro maturazione graduale;
  • valorizzare il senso e il rispetto delle regole, di sé stessi e degli altri, per coltivare persone corrette, responsabili, consapevoli e sensibili, ma al contempo la capacità di scoprire con entusiasmo come infrangere le regole per concepire un atto di creazione;
  • prestare attenzione ai bisogni educativi speciali che si ridefiniscono costantemente, anche attraverso l’individualizzazione dell’offerta educativa, cercando di valorizzare adeguatamente le eccellenze e i talenti personali;
  • educare all’incontro con l’altro, a discutere le proprie opinioni, a negoziare le soluzioni per imparare a immaginare diversamente in un ambiente di interazione linguistica e sociale, ovvero, in un contesto democratico dove si può apprendere a partecipare.

La scuola adotta alcuni dei più moderni e aggiornati metodi educativi che permettono di valorizzare la personalità del bambino in tutte le sue sfaccettature e di rispettare i differenti stili cognitivi che ciascuno alunno manifesta. Le principali metodologie utilizzare traggono ispirazione dalle seguenti esperienze di apprendimento/insegnamento:

  • Reggio Children (http://www.reggiochildren.it) : ai bambini viene garantita la possibilità di provare, di divertirsi, di esprimere la loro creatività e la loro originalità. Vengono apprezzati sempre i risultati più originali. Non c’è un modello preciso a cui tendere, non c’è risultato giusto, né sbagliato in quello che i bambini fanno. Solo occasioni per esprimere una potenzialità.
  • Learning by Doing (https://it.wikipedia.org/wiki/Apprendimento_esperienziale): costituisce un modello di apprendimento basato sull’esperienza, sia essa cognitiva, emotiva o sensoriale. Il processo di apprendimento si realizza attraverso l’azione e la sperimentazione, in cui il soggetto, attivo protagonista, si trova a mettere in campo le proprie risorse e competenze per l’elaborazione e/o la riorganizzazione di teorie e concetti.
  • Total Physical Response (https://en.wikipedia.org/wiki/Total_physical_response): coinvolge lo sviluppo e l’utilizzo dei cinque sensi, i quali influenzano a lungo termine i processi d’apprendimento del linguaggio e la crescita del bambino nella sua interezza.
  • CLIL – Content Language Integrated Learning – (http://www.lanqua.eu/theme/content-language-integrated-learning-clil/) si avvale dei principi metodologici stabiliti dalla ricerca sull’immersione linguistica, potenziando nello studente: la fiducia nell’approccio comunicativo, abilità e consapevolezza interculturale e la spendibilità delle competenze linguistiche acquisite durante le attività della vita quotidiana.
  • Apprendimento Cooperativo (https://it.wikipedia.org/wiki/Apprendimento_cooperativo) una modalità di apprendimento che si basa sull’interazione all’interno di un gruppo di allievi che collaborano, al fine di raggiungere un obiettivo comune, attraverso un lavoro di approfondimento e di apprendimento che porterà alla costruzione di nuova conoscenza.